Germania
Nel 1996 Francesco Corti è nominato "primo Kapellmeister" della Deutsche Oper am Rhein di Düsseldorf / Duisburg. Ricoprirà questa carica per cinque stagioni. Sono da ricordare le nuove produzioni di "Lucia di Lammermoor", "L'italiana in Algeri" e "Il trovatore". Ha diretto concerti sinfonici sia con i Düsseldorfer Symphoniker sia con i Duisburger Philharmoniker. La collaborazione con questo teatro e le sue due orchestre continuerà regolarmente quale direttore invitato per alcuni anni.
Nel 2000 vince il concorso per la posizione di Generalmusikdirektor dello Pfalztheater di Kaiserslautern, dove rimarrà per sei stagioni, dando decisivi impulsi per ampliare il repertorio lirico e intensificare l'attività sinfonica dell'orchestra.
Le nuove produzioni di importanti titoli quali "Aida", "Don Carlos", "Lohengrin", "Die Feen", "Salome" und "Arabella" valorizzano considerevolmente le capacità artistiche di tutto il personale artistico dello Pfalztheater.
Nel 2006 è nominato Generalmusikdirektor del teatro di Magdeburg e della
Magdeburgische Philharmonie. Fra le numerose nuove produzioni che ha
diretto, spiccano "Tannhäuser", "Idomeneo", "Boris Godunov" e "Lady Macbeth von Mzensk".
Fino alla stagione 2009-2010 ha diretto piu' di 60 concerti sinfonici.
Gran Bretagna / Scozia
Nel 2007, dopo aver diretto "Madama Butterfly" alla Scottish Opera di Glasgow, gli viene offerto il posto di Music Director della stessa istituzione, con l'appoggio unanime dell'orchestra. Ricoprirà questo incarico fino al 2013 ma verrà regolarmente invitato nelle due stagioni successive.
Per il Festival internazionale di Edinburgo dirige alla Usher Hall "The two widows" di Smetana e, in forma concertante, "La fanciulla del west" e "Turandot".
Ancora in forma concertante, nelle City Halls di Glasgow, ottiene un grande successo personale dirigendo "I Puritani" e "Cavalleria e Pagliacci".
Per il positivo riscontro di pubblico e critica sono da citare le nuove produzioni di "Manon" e "Werther", " Intermezzo" di Richard Strauss (per la prima volta in lingua originale in Gran Bretagna), "Le nozze di Figaro e "Der fliegende Holländer".
